Archivio | maggio 2012

TIBET RACCOLTA FIRME: solidarietà ai prigionieri politici, ecco i moduli

Quattro moduli per raccogliere firme per una petizione che aiuti alla liberazione di quattro prigionieri politici.

La locandina in foto riguarda la manifestazione di aprile a Milano ma in questo post pubblico i 4 moduli da compilare con nome e cognome tuoi e di tutti i tuoi amici e conoscenti, da inviare poi all’Associazione Italia Tibet che provvederà ad inoltrarli. Hai tempo fino e tassativamente entro fine giugno. Puoi inviare tramite email al sito oppure all’indirizzo:

Associazione Italia-Tibet
Via Pinturicchio 25
20133 Milano
Petizione per la liberazione di :
– XI Panchen Lama: nato il 25 aprile 1989 e rapito nel 1995, all’età di 6 anni, dopo il suo riconoscimento da parte del Dalai Lama come reincarnazione del X Panchen Lama, fu all’epoca definito da Amnesty International “il più giovane prigioniero politico del mondo”. Non si hanno più sue notizie. Il 25 aprile compirà 23 anni.
– Tenzin Delek Rinpoche: condannato all’ergastolo il 7 aprile 2002 con l’accusa di aver compiuto attività separatiste, ha sempre protestato la sua innocenza. E’ in carcere da 10 anni.
– Dhondup Wanchen: regista tibetano arrestato nel 2008 per aver girato un filmato in cui intervista i suoi connazionali sulla situazione del Tibet occupato. E’ in carcere da 6 anni.
– Jigme Guri: assistente del regista Dhondup Wanchen, arrestato e torturato nel 2008, è stato nuovamente arrestato nel gennaio 2011 per aver denunciato in un video le torture che gli erano state inflitte. E’ accusato di attività separatiste.
Puoi scaricare i moduli, inizia con i tuoi dati (nome, cognome e indirizzo) e la tua firma, fai girare magari sui socialnetwork e dai un contributo importante per il rispetto dei diritti civili e fondamentali di quattro anime colpevoli solo di essere tibetani, di rifiutare l’occupazione militare cinese, di chiedere per il popolo tibetano il diritto all’autodeterminazione e il rispetto dei fondamentali diritti civili, di chiedere e divulgare la verità.
Tenuto conto che una delle ultime notizie di circa metà maggio di quest’anno è che è reiniziata la campagna (una delle tante) di rieducazione patriottica in tibet da parte delle autorità cinesi.
Cito testualmente queste due righe dal comunicato ufficiale che riassumono i metodi:
“Gruppi di lavoro stazionano permanentemente nei monasteri, i normali corsi di religione sono aboliti e sostituiti con sessioni di educazione legale condotte dai gruppi di lavoro governativi”
Per tua curiosità o se vuoi conoscere meglio il Dalai Lama, la sua storia e quella del Tibet puoi anche visitare il mio blog www.leggerelibri.altervista.org alla categoria DALAI LAMA – TIBET

Safer Internet Day, bambini e adolescenti, capire per proteggerli o controllarli

I pericoli della Rete vengono spesso sottovalutati o quanto meno considerati problema poco urgente. Niente di più sbagliato. I pericoli sono talmente evidenti e purtroppo talmente gravi da spingere a dedicare una giornata mondiale, il Safer Internet Day che quest’anno è avvenuto nei primi giorni di febbraio, ed è stato creato un portale dedicato con sezioni dedicate ai bambini, ai ragazzi, ai genitori e persino agli insegnanti. Comincia a farti una idea visitando il portale SAFER INTERNET ITALIA  e comincia a frequentarlo assiduamente, lo troverai utile e interessante, ti servirà a dare il giusto peso al fenomeno e ti aiuterà a proteggere i tuoi figli. Partendo dal portale troverai link utili fra cui segnalo www.sicuriinrete.it, curato dal Centro Italiano per la Sicurezza in Rete suddiviso in sezioni dedicate ad adulti e ragazzi, consigli pratici per i ragazzi soprattutto adolescenti con chiari riferimenti al cosa può accadere anche postando una semplice foto, le insidie che si nascondono dietro uno schermo, le false identità che si possono incontrare e il pericolo più grande cioè quello della “Rete è per sempre”, tutto ciò che viene pubblicato non sparirà più, impossibile pentirsi e tornare indietro. Spiega il perché, la ricerca non cancella, qualcuno potrebbe avere già scaricato foto o video anche se pubblicati per un solo istante etc.

La sezione dedicata ai genitori aiuta a conoscere meglio i rischi che i figli potrebbero correre e forse li aiuta a conoscerli meglio. Controllare un adolescente non è certo facile come per bimbi più piccoli e capire o immaginare cosa stiano facendo online o cosa in genere fanno è sicuramente utile e necessario. Conosciamo i nostri figli? Certo, è la risposta più comune, ma è davvero così? Quando eri adolescente raccontavi davvero tutto ai tuoi genitori? Non credo.

Per i bimbi è forse più semplice, impostare i filtri (per windows Xp, Vista e Windows 7  si chiama Live Family Safety o Controllo Genitori) impostandolo su “rigido” ma tenendo anche conto che è facilmente aggirabile inserendo nella ricerca parole simili e che i vari siti porno o pedofili si sono aggiornati e sono diventati più furbi. Ecco l’indirizzo di un sito con ottimi suggerimenti e in particolare consiglia dei siti adatti per fascia di età (dai 6 agli 11 anni, dai 12 ai 17 e per la famiglia), IL FILTRO.IT. Tenendo conto che a 12 anni sono già dei “volponi” e spesso conoscono meglio di noi come aggirare gli ostacoli e infrangere le regole, il sapore del proibito ha sempre affascianato tutti. Quindi vigilare, controllare, parlare, conversare, farli aprire, chiedere chiarimenti è vitale per la loro sicurezza e per la nostra tranquillità e serenità. Ovviamente l’esempio è basilare ma pèurtroppo spesso non basta.

Biobab: il parquet tutto legno e natura, la bioedilizia diventa realtà

 

Indipendentemente dal significato scientifico originario oggi il termine ecologia si riferisce a tutto ciò che riguarda gli esseri viventi e l’ambiente che li circonda, significa armonia dell’uomo nell’ambiente. “Eco” è un termine che ormai si estende a tutti i campi, si è iniziato con il WWF che ha cominciato nella metà del secolo scorso a diffondere la conoscenza del problema essere vivente, ambiente e inquinamento, con gli anni la situazione  è cambiata evolvendosi in maniera negativa, l’uomo ha sfruttato quasi tutte le risorse del pianeta Terra, ha creato materiali sintetici inquinanti e non degradabili, bucato l’ozono, creato danni quasi irreparabili. Oggi l’uomo comincia a rendersi conto che l’unica alternativa rimane quella di tornare alle origini o per lo meno cercare non nuovi sfruttamenti bensì riciclare ciò che non è degradabile e sfruttare ciò che già la natura ci offre in abbondanza, materie prime naturali che con le nuove tecnologie possono essere trasformate e utilizzate in tutti i campi. Il biologico nell’alimentazione già è diffuso, la globalizzazione permette scambi culturali e materiali, un corretto scambio equosolidale ci permette di accedere a risorse anche molto lontane nel rispetto della natura e dell’ambiente oltre che dell’essere umano, le nostre tecnologie fanno il resto.

Biobab è il risultato di queste nuove tendenze, si tratta di una cooperativa che sin dagli esordi tratta di agricoltura biologica e commercio equosolidale, dall’alimentazione si è evoluto ai materiali anche destinati alle nostre case e quale materiale è più naturale del legno? Larice, rovere e olmo sono i tre tipi di legno trattati da Biobab che grazie all’Azienda Maccani pavimenti diventa un progetto commerciale reale ed ecologico, espressione importante nella bioedilizia. La Maccani Pavimenti ha addirittura creato un sito dedicato http://www.biobab.trentino.it .

 

L’Azienda Maccani è leader nella pavimentazione praticamente da sempre, opera nel settore dal 1946, azienda familiare di terza generazione, sempre attenta all’evoluzione tecnologica e alle esigenze della Clientela oggi si adegua alla voglia di “natura” e crea la Divisione Natura, inventa il primo parquet completamente naturale, dal legno alla finitura. Con la tecnologia RESINIUM® il legno viene rivestito con una patina di una sostanza totalmente naturale ed elastica, una miscelanza composta esclusivamente da olio di lavanda e resine vegetali, senza aggiunte industriali o sintetiche quindi 100% naturale. Resinium ricopre i pori naturali del legno senza tapparli quindi il legno “respira”, rende il parquet più stabile grazie all’elasticità e soprattutto igienicamente salutare grazie alle proprietà antibatteriche naturali della lavanda.

Resinium protegge il legno e lo rende resistente alle macchie più comuni, dall’olio al caffè, dal vino all’aceto. Test di laboratorio lo confermano. L’attenzione e l’amore dell’Azienda per i propri clienti viene dimostrata anche dalla consegna di un Kit di Manutenzione con il primo acquisto per dare la possibilità di riparare e ovviare a danni più gravi come scalfitture, graffi o macchie più difficili, come ad esempio la candeggina. Quindi parliamo di facile auto manutenzione e ripristino. Parliamo anche di facile pulizia, è sufficiente passare l’aspirapolvere o per una pulizia più profonda usare un sapone 100% naturale, il BIOBAB SOAP composto di olio di lavanda e sostanze vegetali.

Su Youtube la signora Maccani in persona ha creato dei video che mostrano come rimuovere e trattare qualsiasi tipo di macchia. Si possono visionare tutti nel canale dedicato al link www.youtube.com/user/maccanipavimenti . Sotto potrai visualizzare uno dei tanti dedicato ad una delle macchie più difficili da eliminare, la macchia di vino.

 

 

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