Archivio | dicembre 2012

Condominio, finalmente alcune modifiche importanti

CONDOMINIO

 

L’immagine che ho scelto simboleggia un condominio in miniatura, molte famiglie quindi un numero elevato di individui ognuno con proprie esigenze, proprie abitudini (buone o fastidiose spesso e volentieri), famiglie allargate da cani e gatti, posti auto perennemente occupati da chi non ne ha diritto, panni stesi che gocciolano o tolgono la visuale a chi sta sotto, liti e dispetti a non finire. Una persona soltanto dovrebbe gestire tutto questo bailamme di persone ed esigenze: l’amministratore di caseggiato! Spesso coadiuvato da un paio di consiglieri che però puntualmente mettono in primo piano i propri desideri oppure che non hanno mai tempo. In genere gli amministratori sono persone corrette e oneste che cercano di fare il possibile per mettere ordine e pace con messaggi in bacheca, lettere ai singoli condomini e nelle riunioni di condominio cercano pure di fare da pacieri quasi sempre in modo vano, capita anche che si prendano dei cazzotti purtroppo. Nomea dell’amministratore invece (e purtroppo spesso è così) è di essere poco onesto (molti dicono ladro),  noncurante per non dire menefreghista, poco qualificato (molti dicono incapace). E questo è uno dei problemi più grossi cioè una qualificazione ufficialmente riconosciuta della figura dell’amministratore.  Un altro grosso problema è sempre la convivenza dei nostri amici pelosi se anche solo uno dei condomini non ama gli animali. Ogni pretesto è buono per litigare e renderci la vita impossibile. Con il 20 novembre di quest’anno  la riforma del condominio è finalmente arrivata anche se non copre tutti i problemi esistenti 3 grossi scogli sono stati superati. E’ stato infatti approvato dalla Commissione Giustizia del Senato il 20/11/2012!

Vediamo i tre punti fondamentali:

– Il regolamento condominiale non potrà vietare di possedere o detenere animali domestici, anche se in passato si credeva diversamente è stato sempre così. Un regolamento che prevedesse tale divieto non era lecito ciò nonostante questo è un grande passo avanti perché messo nero su bianco, sancito per legge! Chi non ama gli animali deve rassegnarsi e cambiare stile di vita, non gli farà che bene.

– Chi vorrà staccarsi dal riscaldamento centralizzato potrà farlo facilmente e senza problemi soprattutto senza aspettare l’approvazione condominiale. Unica condizione non danneggiare gli altri altrimenti potrà staccarsi lo stesso ma dovrà pagare la manutenzione.

Maggioranze facilitate e ridotte: prima convocazione, 2/3 dei millesimi per costituire l’assemblea; 50/1000 per l’approvazione delle delibere. Seconda convocazione (si sa che la prima va sempre deserta),  per costituire l’assemblea 1/3 del valore dell’edificio e 1/3 dei partecipanti; 1/3 dei millesimi per validare le delibere.

– L’amministratore dovrà essere più qualificato: trasparenza, onorabilità e formazione dimostrata e dimostrabile, le sue generalità dovranno eesse pubbliche e visibili negli androni e in tutti luoghi comuni, così come i suoi recapiti e dovrà essere reperibile (oggi sono introvabili, segreterie telefoniche al posto di voci umane e senza rispetto degli orari). L’ncarico durerà due anni e non potrà chiedere extra (i conti se li dovrà fare prima o al momento dell’assunzione e i rischi di spese extra saranno maggiori per il povero amministratore), insomma dovrà farsi bene i suoi conti prima di iniziare a lavorare. E i conti dovranno essere sempre trasparenti: L’amministratore avrà l’obbligo di far transitare le somme ricevute a qualunque titolo su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio. già avrebbe dovuto essere così e normalmente lo è ma quanti non lo facevano? adesso saranno obbligati e qualunque condomino (anche solo uno) potrà chiedere la revoca del mandato convocando l’assemblea immediatamente. Inoltre i condomini potranno pretendere anche la creazione di un sito web dedicato. Insomma l’amministratore non sarà più una figura improvvisata ma avrà obblighi e doveri da vero professionista.

Se vuoi conoscere tutte le modifiche consulta il sito Condominio.com

Lavoro Occasionale, Voucher – il sistema dei Buoni

voucher inps

 

 

Se hai bisogno di assumere qualcuno per lavoro domestico,  un giardinere, un falegname  o una baby sitter ma solo per un giorno o due, saltuariamente o solo per un determinato periodo limitato nel tempo l‘INPS offre la possibilità di mettere in regola il lavoratore in maniera semplice  e rapida per una giornata o due o semplicemente alcune ore. Questo tipo di assunzione NON e’ a tempo determinato ma viene definito “lavoro occasionale  di tipo accessorio” e viene retribuito ad ore semplicemente acquistando dei “buoni lavoro” o anche chiamati “voucher“. Si possono acquistare presso le tabaccherie e le banche autorizzate, presso gli uffici postali o direttamente all’Inps anche via internet.

Ogni voucher costa 10 euro e retribuisce 1 ora di lavoro. Questo importo è comprensivo dei 7,50 euro destinati al lavoratore come retribuzione, i restanti euro 2,50 rimangono nelle tasche dell’Inps e dell’Inail. Riassumendo compri un voucher di 10 euro, lo dai al lavoratore che lo consegnerà agli uffici autorizzati, incasserà la sua retribuzione di euro 7,50 in contanti e saprà di avere così anche versato per l’assicurazione Inail e per la sua pensione.  Se hai necessità di più ore di lavoro potrai acquistare tanti voucher quante sono le ore che farai lavorare.

Chi può utilizzare i voucher? I committenti (chi assume il lavoratore), tutti i privati e gli enti senza lucro. Non possono utilizzare questo sistema le Aziende. I prestatori (i lavoratori), studenti, pensionati, disoccupati e i lavoratori part time.

Si può acquistare il singolo buono o blocchetti da 50 o da 20 secondo necessità. Si possono tenere a casa e attivarli solo al momento di usarli, è sufficiente una telefonata all’Inps comunicando il codice fiscale di committente e prestatore.

Se vuoi leggere i manuali di utilizzo vai alla pagina Inps dedicata Lavoro occasionale accessorio

Ulteriori informazioni presso il sito INPS

 

Prenatal crea Mommypedia, il dizionario per le Mamme e i Papà

 

Prènatalè un’ azienda totalmente italiana con sede in provincia di Milano ma con quasi 500 punti vendita sparsi in Europa e nel mondo. La filosofia aziendale è da sempre focalizzata sulla maternità e la famiglia nel suo complesso. Come si evince dal nome nei negozi Prenatal non si trovano solo carrozzine, lettini o abbigliamento per il bebè ma anche tutto ciò che può soddisfare i bisogni e le esigenze della futura mamma sin dai primi mesi di gravidanza. In un negozio Prenatal si respira un’atmosfera magica che parla di amore e famiglia. L’azienda è leader nel settore ed è in continua evoluzione. Segue i cambiamenti mantenendo inalterati i suoi obiettivi, accompagnare i neo genitori nei primi anni di vita del bebè fino all’adolescenza. Lo fa nei propri negozi con un personale altamente professionale ma affettuoso e lo fa su internet con un sito davvero interessante, utile e divertente, pieno di consigli, suggerimenti e iniziative.

L’ultima novità è Mommypedia, il dizionario delle mamme e dei papà! Un’iniziativa straordinaria, la creazione di una sorta di Wikipedia dedicata ai bimbi e ai loro genitori. Viene definito il “dizionario delle mamme” in realtà va oltre e diventa una sorta di bacheca dove condividere emozioni e momenti magici vissuti. Diventa una Community dove puoi raccontare la tua esperienza o le tue emozioni con un video o con delle immagini, potrai contribuire a modificare il senso delle parole più comuni come “nanna” o “pappa” proponendo una tua versione o addirittura proporre nuove parole. Una vera rivoluzione. Sarai tu a decidere il livello di partecipazione, è sufficiente una semplice registrazione gratuita accedendo dalla pagina facebook al link www.facebook.com/prenatalitalia, clicca “mi piace” ed entra nel fantastico mondo Mommypedia. Subito potrai iniziare a dare il tuo contributo caricando video o foto del tuo bambino scegliendo tra le voci disponibili. Ogni mese troverai tre voci già presenti nel dizionario ma da personalizzare con una tua versione descrittiva e tre voci nuove da rappresentare con una foto. Le migliori verranno pubblicate nella bacheca. Ogni contributo viene premiato con punti che accumulati daranno diritto a buoni sconto Prènatal.

La più recente novità è il concorso Mommypedia iniziato il 26 novembre e che si concluderà il 21 dicembre. In palio due premi di eccezione, un buono acquisto di 500 euro per la migliore foto e uno per il miglior video. Potrai spendere il buono acquisto per il guardaroba del tuo bimbo in uno dei numerosi negozi sparsi per il territorio o sul sito Prenatal. Affrettati e partecipa anche tu. Vuoi un esempio di video da caricare? Ecco uno dei tanti che già partecipano

 

 

 

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