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MODA PE13 Primavera Estate 2013, tendenza colore/1 – il bianco nelle sue mille sfumature

by willyna on marzo 26th, 2013

filed under MODA, FASHION, TREND, TENDENZE

TENDENZE BIANCO

In foto da sinistra:

Alviero Martini e Emilio Pucci a Milano, Celine e Valentino a Parigi

PE 13 (Primavera Estate 2013), fra le tendenze principali il primo ad imporsi è quello dei colori ma primo fra tutti il “non colore” per eccellenza: il bianco!

Non solo bianco ottico, ma panna, avorio e quello tendente al rosa.  Insomma le mille sfumature del bianco! Il trend si evidenzia non solo dalle sfilate ma dai red carpet. Nella notte degli Oscar le attrici hanno fatto a gara a colpi di bianco. Tanto che addirittura qualcuno come Anna Hathaway (Les Miserables) all’ultimo momento ha rifiutato un abito Valentino di Alta Moda per distinguersi dalle altre attrici optando per un Prada rosa pallido. Quindi meglio una caduta di stile, un affronto a Valentino ma distinguersi staccandosi dal bianco che imperava.

Non è facile portare il bianco, si rischiano stratificazioni eccessive o sciatte, trasparenze volgari e addirittura si appare un pò più rotondette del reale perché il bianco tende a enfatizzare o sottolineare i volumi.

Ecco alcuni suggerimenti:  scegli biancheria colore carne, cotone, seta e lino per il giorno (sono più corposi e meno trasparenti), trench e spolverini lavabili in casa se non puoi permetterti la lavanderia, chiffon e tulle per la sera più facili da stratificare per indossare sottoabiti evitando le trasparenze eccessive. Va di moda la rete e sono tornati i pizzi macramè, sangallo e chantilly. Molto sensuali ed eleganti i drappeggi e le asimmetrie. Scegli trucco naturale e accessori rigorosamente tono su tono.

Attenta anche alle diverse sfumature di bianco, se sei diafana e pallida, occhi e capelli chiari scegli il panna. Se sei castana, scura o molto abbronzata non è adatto il bianco ottico se non ami eccedere nei contrasti, preferisci l’ecrù.  Avorio per le rosse!

 

 

Campagna LAV: TOXIC FUR, i primi Brand sotto esame o bloccati un vero scandalo! Gucci e ….

by willyna on marzo 11th, 2013

filed under ANIMALI E NATURA, CAMPAGNE ANIMALI, CAMPAGNE UMANI

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La nuovissima Campagna Lav appena iniziata e già ha fatto le prime “vittime” metaforicamente parlando, stavolta possiamo parlare di giustizia! E i nomi sono eccellenti, Brand famosi e di fascia altissima. Veramente vergognoso!

Una indagine condotta dalla Lav che ha acquistato 6 capi di abbigliamento di 5 marchi eccellenti, li ha fatti esaminare in laboratorio e a seguito dei risultati davvero incredibilmente scandalosi è emerso che gli inserti di pelliccia erano addirittura tossici e cancerogeni e stiamo parlando di abbigliamento per bambini. Quindi si va oltre il vergognoso! A seguito della denuncia formale di Lav il PM Raffaele Guariniello della Procura di Torino ha ordinato controlli nei magazzini dei marchi denunciati, controlli svolti dai Carabinieri del NAS. Risultato? Il Ministero della Salute ha ordinato lo stop temporaneo della merce incriminata come previsto dal Codice del Consumo. Lav è certa delle proprie indagini e anche io sono certa che tali capi non torneranno ad essere venduti.

Per ora un prodotto è già stato ritirato, marchio Il Gufo che ha annunciato il ritiro immediato di tale prodotto (vedi www.ilgufo.it/news/sostanze-tossiche-su-pellicce-da-bambini.html). E gli altri capi di abbigliamento del marchio? Speriamo che abbiano imparato la lezione e rinuncino completamente all’utilizzo di pelliccia vera. Dubito che lo faranno quindi a questo punto chiamo in causa voi. Boicottate la pelliccia vera e TUTTI i marchi che la usano.

E gli altri marchi? Nomi altisonanti in  fase di controllo e in attesa di conferma per il ritiro che sicuramente ci sarà, Lav è certa della validità delle sue analisi: Fix Design, Preca Brummel (Brums), Miss Blumarine e Gucci!

Vuoi vedere il dettaglio? Vai su ECCO COSA E’ STATO TROVATO e vedi i marchi in dettaglio.

Gucci cappotto bambina inserto con Pentaclorofenolo, Miss Blumarine cappello bambina 5 anni Pentaclorofenolo + Formaldeide * Tetrabutistagno, Brums addirittura con un prodotto fuorilegge per un bambino di 7 anni e così via! Oltre al sito di cui sopra clicca sul bottone in basso nella pagina, vai su facebook e potrai dire la tua.

NOTARE: l’incriminazione si riferisce agli inserti di pelliccia!

 

Sigaretta elettronica, come sceglierla e come usarla

by willyna on marzo 5th, 2013

filed under SALUTE

SIGARETTE ELETTRONICHE

 

Le due sigarette elettroniche in foto sono mie, la foto è mia quindi nessuno potrà protestare se non condivide il mio parere. Ripeto: sto raccontando la mia esperienza personale!

La mia prima esperienza con la sigaretta elettronica è stata assolutamente positiva e determinante per la riduzione del numero di sigarette fumate. Dimezzato il numero praticamente da subito! Meno positiva dal punto di vista gestionale, direi assolutamente deludente addirittura. Meglio è andata con la mia seconda sigaretta elettronica.

Due i tipi di sigarette elettroniche e puoi vederle in foto. A destra la mia Fog, la prima sigaretta che mi è stata regalata a “fumo freddo“. A sinistra la mia seconda sigaretta Smoke a “fumo caldo“.

Di base esteticamente le batterie sono uguali per tutte cambiano solo le dimensioni che determinano anche la durata e il tempo di ricarica!  Molto diverso è invece il vaporizzatore (chiamato anche cartomizzatore) e quindi il bocchino. Per un vero fumatore è sicuramente più adatto il “fumo caldo” più simile a quello della sigaretta. Direi comunque che è soggettivo.

Gestione della sigaretta a fumo freddo

Non è adatta secondo me ai forti fumatori, difficile e dispersiva la vaporizzazione e troppo piccolo il vano liquido. Passeresti la giornata a caricare la sigaretta. Se proprio vuoi sceglierla fai scorta di atomizer head (vedi foto centrale sotto) e di bocchini. Porta sempre il kit con te perché improvvisamente la fumata avrà un sapore cattivo e senza essere preavvertito dovrai cambiare l’atomizer head. Altrettanto improvvisamente potrai ritrovarti con il liquido che ha superato il vano che lo contiene e te lo potresti ritrovare in bocca. In questo caso non ingoiarlo, sputalo via. Brutto da dirsi ma si deve fare così.

Gestione della sigaretta a fumo caldo

Adatta ai veri fumatori. La fumata è più simile a quella di una sigaretta.

Carica la cartuccia nuova di liquido aromatico, versane una goccia sulla resistenza (buco centrale da dove puoi intravedere la resistenza) per impregnarla ed evitare le fuoriuscite di liquido (questo va fatto solo al primo utilizzo di una cartuccia nuova). Avvita la cartuccia alla batteria accendi la sigaretta e soffia leggermente nello stesso buco centrale per fare fuoriuscire il vapore e verificare che i due fori laterali sfiatino bene, ciò serve anche ad eliminare eventuale aria introdotta nella cartuccia oltre che a verificare se la sigaretta funziona bene. Copri con il cono facendo in modo che le due parti aperte (quelle che permettono di vedere il liquido dall’esterno)  coincidano con i due fori laterali, in questo modo la sigaretta sfiaterà meglio. La durata di questa cartuccia è in genere di un mesetto e costa ca. 6 euro. Se usi la sigaretta tutto il giorno la durata sarà inferiore comunque mai meno di due settimane e mezzo. Ti accorgerai di doverlo cambiare quando sfiaterà da un lato solo o non sfiaterà più inoltre avrai anche difficoltà a vaporizzare. In genere è graduale e avrai tempo di comprare la cartuccia nuova.

Scelta degli aromi

E’ sicuramente soggettivo il gusto da scegliere, dal biscotto all’albicocca e al tabacco. I liquidi sono mescolabili quindi puoi anche prendere gusti diversi e mescolarli tu utilizzando l’apposito contenitore in plastica con beccuccio lungo e stretto che viene venduto in tutti i negozi e che si utilizza per caricare i serbatoi. Smoke utilizza in genere una base neutra e crea al momento le varianti con aromi concentrati oppure puoi acquistare aromi già pronti. Sarà il negoziante a personalizzare al momento il tuo liquido. L’ultimo appena comprato ad esempio è una mescolanza di biscotto, nocciole e cannella. Spettacolare.

Importante è la concentrazione di nicotina che deve essere il più vicino possibile al quantitativo contenuto nelle sigarette che abitualmente usi. In commercio esistono al momento 3 varianti (per tutti  i marchi): o mg, 9 e 18 ml/L. Puoi anche mescolare e creare la tua concentrazione ideale o variarla nel tempo se desideri diminuire la nicotina.

Non meno importante è l’etichetta. Il liquido contiene acqua, glicole propilenico, glicerolo, nicotina e aromi alimentari. NON DEVE CONTENERE ALTRO!

Dimensioni delle batterie

In genere il negoziante ti dovrà consigliare se piccola o grande in base al numero di sigarette fumate al giorno. Sempre comunque sono consigliate due batterie, una da fumare e una da mettere in carica o di scorta se la giornata è più lunga.

Consigli

Prenditi tempo, entra in un negozio e prova entrambe le versioni e gli aromi. Scegli un negozio con personale professionalmente preparato e paziente. Non avere fretta. Se il personale avrà tempo per te, la pazienza di farti fare tutte le prove che vuoi e soprattutto ti spiegherà come va utilizzata e gestita una sigaretta elettronica allora avrai trovato il negozio giusto. Dovrà almeno darti le spiegazioni base che ho prima elencato (vedi gestione, scelta aromi e consigli sulla durata delle batterie). Personalmente sto usando una SMOKE e sono soddisfattissima. Questo marchio offre entrambi i tipi di fumo. Ovale al momento usa solo il metodo “fumo freddo”.

LA MIA ESPERIENZA

Con Fog ho avuto una brutta esperienza, filtri che perdono, batterie che non durano quanto dovrebbero, ho dovuto addirittura cambiare la batteria dopo nemmeno una settimana perché si era ammutolita, silenziata, insomma non funzionava più e immediatamente ho dovuto cambiare anche l’ atomizer head (vedi foto centrale), una sorta di filtro da collegare alla base dell’atomizzatore e  da inserire nel cono che poi supporterà il bocchino (in genere dovrebbe durare almeno un mesetto). Praticamente un incubo, ero sempre dal negoziante per una sigaretta appena comprata. Ho risolto il problema filtri che perdono o non tirano acquistando i filtri del marchio Ovale sicuramente “meno freddi”. Ho provato a risolvere il problema filtro che perde anche acquistando extra il vaporizzatore da “fumo caldo” Fog ma un vero disastro. Perdeva ancora di più! Nessuno mi ha detto come gestirlo e per questo perdeva. Quindi un serio problema di professionalità dello specifico negozio me ne rendo conto e non di marchio.  Per quanto riguarda la batteria dopo appena un mese e mezzo non dura più di due ore quindi già sarebbe da cambiare. Gli aromi Fog sono assolutamente insapori, molte varianti ma ben poco aroma.

Smoke, TUTTO PERFETTO e ne sono entusiasta! Attento a non confondere con smokies che è un marchio diverso e che non conosco assolutamente.

Fai arrabbiare anche tu le multinazionali del tabacco e passa alla sigaretta elettronica!