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OPERAZIONE TRASPARENZA REDDITI MINISTRI, meglio la privacy?

foto ufficiale da governo.it

Da un paio di giorni non si sente parlare di altro, tizio guadagna tot, tizia è più o meno ricca di caio, questo va in barca, l’altro preferisce le baite, milioni e milioni di euro di patrimonio, pensioni alle stelle sbattute sulle pagine dei giornali, sulle tv e sui social network, su google questo argomento risulta “caldo” cioè fra i più seguiti, ministri che guadagnano e hanno patrimoni da miliardari e che contestualmente chiedono e parlano ogni giorno di sacrifici per tutti gli italiani, etc etc

Non discuto la ricchezza del Ministro Paola Severino (Giustizia), considerata la più ricca così non mi importa di tutti gli altri Ministri, ognuno si tenga la ricchezza sua, se la sono guadagnata con il lavoro (onesto o no non è dato sapere ma fino a prova contraria si può affermare onestamente) o di provenienza familiare quindi assolutamente meritata ma altrettanto assolutamente disapprovo questa “trasparenza” che suona più come ostentazione e di questi tempi risulta  immorale. Lo scopo era la trasparenza ma in alcuni casi è sicuramente più opportuno mantenere la privacy. Considerato anche che il Paese vive una situazione drammatica, tra coloro che già poveri diventano ancora più poveri, quelli che da classe media rasentano o passano oltre la soglia della povertà, i disoccupati cronici, i nuovi disoccupati che forse mai più troveranno lavoro, famiglie che vanno a fare la spesa con il portafoglio vuoto o i soldi contati, anziani che frugano fra gli avanzi del mercato, e considerato che dal loro insediamento non fanno altro che parlare di sacrifici per tutti chiedendo sacrifici e ulteriori soldi a chi già ne aveva pochi, sarebbe stato opportuno che i redditi se li tenessero segreti.

Mi suona come la famosa frase attribuita falsamente a Maria Antonietta (in realtà mai pronunciata dalla regina) : “Maestà, il popolo ha fame e manca il pane” e conseguente risposta “Dategli le brioches”. La frase non fu mai pronunciata ma la rivoluzione francese invece è fatto reale.

Il popolo è difficile da contenere quando l’esasperazione aumenta, soprattutto quando viene esacerbata con azioni così clamorose e immorali come una presentazione dettagliata di tali redditi, redditi percepiti da chi ci sta governando per scelta non democratica (non abbiamo votato e non li abbiamo scelti noi) e che ogni giorno chiede sacrifici sempre più insopportabili e umilianti. L’80% del popolo italiano è allo stremo e questi redditi miliardari potrebbero fare esondare il fiume di rabbia e disperazione.

In ogni occasione l’abito adatto, nessuno andrebbe mai ad una festa dedicata ai barboni con abito da sera e diamanti al collo. Se avessero avuto il buon gusto di mantenere segreti i loro patrimoni e i loro redditi così come le loro abitudini lussuose sarebbe stato più consono!

Se sei curioso di conoscere il dettaglio dei redditi dei singoli Ministri e il dettaglio delle loro abitudini eccoti due link che li elencano:

Il Sole 24 Ore

Il Giornale