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Leggere e comprendere le etichette: UOVO

by willyna on maggio 28th, 2013

filed under ANIMALI E NATURA, CAMPAGNE ANIMALI, FAMIGLIA, RICETTE CUCINA, SALUTE

CARTA IDENTITA' UOVO

 

 

Acquistare dal commerciante di fiducia è un modo sicuro per mangiare bene, acquistare dal contadino che bene conosciamo è altrettanto consigliato così come gli acquisti dal nostro supermercato di fiducia ci permettono di vivere sonni tranquilli. Ma tutti sappiamo che la truffa e l’imbroglio sono sempre in agguato così come le cronache ci hanno abituato a sequestri in blocco di merce avariata, igienicamente poco sicura, di dubbia provenienza o con etichettature insufficienti.

Fortunamente viviamo in un paese severissimo nel settore alimentare e con obblighi di etichettatura davvero impegnativi per i produttori ma che a noi consumatori permettono di avere le idee chiare.

Leggere le etichette è importante e ancora più importante è comprenderne il significato.

Iniziamo con l’uovo, un alimento semplice ma altamente nutritivo.

Importante :

– che sia fresco (acquista uova con scadenza di almeno 14 giorni);

– è bevibile entro i sette giorni dalla deposizione.

Vediamo insieme brevemente l’etichettatura stampigliata sul guscio (cominciando da sinistra, vedi esempio immagine):

A) Prima lettera (in questo caso “0”), indica il tipo di allevamento:

0 = uova da agricoltura biologica, 1=da allevamento all’aperto, 2=da allevamento a terra, 3= da allevamento in gabbie (ora è vietato e non dovrebbero più essercene o le gabbie devono rispondere a determinate misure ampie, vedi LAV). In ogni caso boicottate le uova da galline in gabbia.

DETTAGLI:

0) Uova biologiche
Cosa significa?
Accesso quotidiano all’esterno, spazio di almeno 2,5 metri quadrati per gallina, nidi, trespoli, lettiere, max 12 galline per metro quadrato al coperto, mangime biologico.

1) Uova da allevamento all’aperto 
Cosa significa?
Accesso quotidiano all’aperto, spazio di almeno 2,5 metri quadrati per gallina, nidi, trespoli, lettiere, max 12 galline per metro quadrato al coperto.

2) Uova da allevamento a terra
Cosa significa?
Allevamento a terra senza gabbie ma in capannoni chiusi senza accesso all’esterno, max 12 galline per metro quadrato, nidi, trespoli, lettiere.

3) Uova da allevamento in gabbia (vietato in Europa anche se disatteso scandalosamente dall’Italia  vedi documento Europa e, siamo in cattiva compagnia, dalla Grecia.
Cosa significa?
Le galline in gabbia non hanno davvero una vita. Se vuoi saperne di più sulle sofferenze che subiscono clicca

Vedi, stampa e distribuisci GALLINE LIBERE

 

B) Secondo marchio (in questo caso IT), indica lo stato di provenienza.

Elenco province

C) Terzo marchio (in questo caso 045) è il codice ISTAT del Comune di produzione.

D) Quarto marchio (in questo caso TO) è la provincia di produzione.

E) Quinto marchio (in questo caso 001) è il numero identificativo dell’allevamento e/o del luogo di deposizione.

Diamo importanza alle galline, rispettiamole e avremo uova gustose e nutrienti.

Sigaretta elettronica, come sceglierla e come usarla

by willyna on marzo 5th, 2013

filed under SALUTE

SIGARETTE ELETTRONICHE

 

Le due sigarette elettroniche in foto sono mie, la foto è mia quindi nessuno potrà protestare se non condivide il mio parere. Ripeto: sto raccontando la mia esperienza personale!

La mia prima esperienza con la sigaretta elettronica è stata assolutamente positiva e determinante per la riduzione del numero di sigarette fumate. Dimezzato il numero praticamente da subito! Meno positiva dal punto di vista gestionale, direi assolutamente deludente addirittura. Meglio è andata con la mia seconda sigaretta elettronica.

Due i tipi di sigarette elettroniche e puoi vederle in foto. A destra la mia Fog, la prima sigaretta che mi è stata regalata a “fumo freddo“. A sinistra la mia seconda sigaretta Smoke a “fumo caldo“.

Di base esteticamente le batterie sono uguali per tutte cambiano solo le dimensioni che determinano anche la durata e il tempo di ricarica!  Molto diverso è invece il vaporizzatore (chiamato anche cartomizzatore) e quindi il bocchino. Per un vero fumatore è sicuramente più adatto il “fumo caldo” più simile a quello della sigaretta. Direi comunque che è soggettivo.

Gestione della sigaretta a fumo freddo

Non è adatta secondo me ai forti fumatori, difficile e dispersiva la vaporizzazione e troppo piccolo il vano liquido. Passeresti la giornata a caricare la sigaretta. Se proprio vuoi sceglierla fai scorta di atomizer head (vedi foto centrale sotto) e di bocchini. Porta sempre il kit con te perché improvvisamente la fumata avrà un sapore cattivo e senza essere preavvertito dovrai cambiare l’atomizer head. Altrettanto improvvisamente potrai ritrovarti con il liquido che ha superato il vano che lo contiene e te lo potresti ritrovare in bocca. In questo caso non ingoiarlo, sputalo via. Brutto da dirsi ma si deve fare così.

Gestione della sigaretta a fumo caldo

Adatta ai veri fumatori. La fumata è più simile a quella di una sigaretta.

Carica la cartuccia nuova di liquido aromatico, versane una goccia sulla resistenza (buco centrale da dove puoi intravedere la resistenza) per impregnarla ed evitare le fuoriuscite di liquido (questo va fatto solo al primo utilizzo di una cartuccia nuova). Avvita la cartuccia alla batteria accendi la sigaretta e soffia leggermente nello stesso buco centrale per fare fuoriuscire il vapore e verificare che i due fori laterali sfiatino bene, ciò serve anche ad eliminare eventuale aria introdotta nella cartuccia oltre che a verificare se la sigaretta funziona bene. Copri con il cono facendo in modo che le due parti aperte (quelle che permettono di vedere il liquido dall’esterno)  coincidano con i due fori laterali, in questo modo la sigaretta sfiaterà meglio. La durata di questa cartuccia è in genere di un mesetto e costa ca. 6 euro. Se usi la sigaretta tutto il giorno la durata sarà inferiore comunque mai meno di due settimane e mezzo. Ti accorgerai di doverlo cambiare quando sfiaterà da un lato solo o non sfiaterà più inoltre avrai anche difficoltà a vaporizzare. In genere è graduale e avrai tempo di comprare la cartuccia nuova.

Scelta degli aromi

E’ sicuramente soggettivo il gusto da scegliere, dal biscotto all’albicocca e al tabacco. I liquidi sono mescolabili quindi puoi anche prendere gusti diversi e mescolarli tu utilizzando l’apposito contenitore in plastica con beccuccio lungo e stretto che viene venduto in tutti i negozi e che si utilizza per caricare i serbatoi. Smoke utilizza in genere una base neutra e crea al momento le varianti con aromi concentrati oppure puoi acquistare aromi già pronti. Sarà il negoziante a personalizzare al momento il tuo liquido. L’ultimo appena comprato ad esempio è una mescolanza di biscotto, nocciole e cannella. Spettacolare.

Importante è la concentrazione di nicotina che deve essere il più vicino possibile al quantitativo contenuto nelle sigarette che abitualmente usi. In commercio esistono al momento 3 varianti (per tutti  i marchi): o mg, 9 e 18 ml/L. Puoi anche mescolare e creare la tua concentrazione ideale o variarla nel tempo se desideri diminuire la nicotina.

Non meno importante è l’etichetta. Il liquido contiene acqua, glicole propilenico, glicerolo, nicotina e aromi alimentari. NON DEVE CONTENERE ALTRO!

Dimensioni delle batterie

In genere il negoziante ti dovrà consigliare se piccola o grande in base al numero di sigarette fumate al giorno. Sempre comunque sono consigliate due batterie, una da fumare e una da mettere in carica o di scorta se la giornata è più lunga.

Consigli

Prenditi tempo, entra in un negozio e prova entrambe le versioni e gli aromi. Scegli un negozio con personale professionalmente preparato e paziente. Non avere fretta. Se il personale avrà tempo per te, la pazienza di farti fare tutte le prove che vuoi e soprattutto ti spiegherà come va utilizzata e gestita una sigaretta elettronica allora avrai trovato il negozio giusto. Dovrà almeno darti le spiegazioni base che ho prima elencato (vedi gestione, scelta aromi e consigli sulla durata delle batterie). Personalmente sto usando una SMOKE e sono soddisfattissima. Questo marchio offre entrambi i tipi di fumo. Ovale al momento usa solo il metodo “fumo freddo”.

LA MIA ESPERIENZA

Con Fog ho avuto una brutta esperienza, filtri che perdono, batterie che non durano quanto dovrebbero, ho dovuto addirittura cambiare la batteria dopo nemmeno una settimana perché si era ammutolita, silenziata, insomma non funzionava più e immediatamente ho dovuto cambiare anche l’ atomizer head (vedi foto centrale), una sorta di filtro da collegare alla base dell’atomizzatore e  da inserire nel cono che poi supporterà il bocchino (in genere dovrebbe durare almeno un mesetto). Praticamente un incubo, ero sempre dal negoziante per una sigaretta appena comprata. Ho risolto il problema filtri che perdono o non tirano acquistando i filtri del marchio Ovale sicuramente “meno freddi”. Ho provato a risolvere il problema filtro che perde anche acquistando extra il vaporizzatore da “fumo caldo” Fog ma un vero disastro. Perdeva ancora di più! Nessuno mi ha detto come gestirlo e per questo perdeva. Quindi un serio problema di professionalità dello specifico negozio me ne rendo conto e non di marchio.  Per quanto riguarda la batteria dopo appena un mese e mezzo non dura più di due ore quindi già sarebbe da cambiare. Gli aromi Fog sono assolutamente insapori, molte varianti ma ben poco aroma.

Smoke, TUTTO PERFETTO e ne sono entusiasta! Attento a non confondere con smokies che è un marchio diverso e che non conosco assolutamente.

Fai arrabbiare anche tu le multinazionali del tabacco e passa alla sigaretta elettronica!