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TOAST AI GAMBERETTI – per uno spuntino o un antipasto sfizioso e veloce

TOAST AI GAMBERETTI

Foto solo indicativa

 

Per un antipasto semplice e veloce, perfetto per un aperitivo o una merenda sfiziosa.

Tempo 20′, facile, calorie 440

Ingredienti:

250 gr gamberetti sgusciati e cotti, maionese, pan carrè, sale, burro e pepe bianco, caviale di olive, prezzemolo e limone

Fai bollire i gamberetti oppure compra quelli già sgusciati. Tagliali a pezzettini, mescola con la maionese, sale e pepe.

Togli i bordi delle fette di pane carrè e fai dorare le fette nel burro (alternativa falle colorare nel tostapane).

Metti il composto gamberetti/maionese sulle fette e guarnisci con il caviale. Ciuffetti di prezzemolo per dare una nota di colore fresco e guarnisci con le fette di limone e una foglia di lattuga.

Lascia la fetta intera oppure tagliala a triangolini.

Un primo piatto pagato più di 1.500 euro? Eccolo ….

PIATTO PIU' COSTOSO

 

Ecco il primo piatto più caro al mondo!

Il costo di oltre 1.500 euro è giustificato dal contenuto:

– tagliolini ma fatti in casa eh …..;

– astice del Maine, lo Stato dello scrittore horror più famoso Stephen King;

– funghi freschi;

– tartufo bianco d’Alba ma in quantitativo esagerato (ben oltre i 500 gr;

– verdurine biologiche ovviamente fresche.

Quindi ingredienti di tutto rispetto ma a quanto pare  ciò che contribuisce a fare lievitare il prezzo è il piatto di porcellana nel quale vengono serviti questi deliziosi quanto costosi tagliolini, un piatto di porcellana decorata con foglia d’oro creato appositamente per il ristorante  da Gianni Versace in  persona qualche mese prima della sua morte. Ovviamente Edizione Limitata ed esclusiva e quindi con un valore incalcolabile 🙂

Se vuoi toglierti questo sfizio o meglio se puoi permettertelo ti basta andare da “Bice” a New York e buon appetito!

 

TENDENZE 2012, come sta cambiando il nostro stile di vita

 

Ho scelto una foto che secondo me racchiude il trend degli ultimi anni, nel 2012 si sta diffondendo rapidamente, il “verde”, che significa ecologia, rispetto per l’ambiente, esigenza dell’essere umano di ritornare se non proprio alle origini almeno di fare tanti passi indietro, stop allo sfruttamento delle risorse del pianeta ormai quasi totalmente esaurite, riciclo per non attingere a nuove fonti o crearne di nuove sintetiche e ineliminabili, uno stile di vita più sobrio imposto dal momento di congiuntura negativo per tutti.

Parlando di tendenza si pensa subito alla moda e in effetti anche la moda comincia a rielaborare e cambiare metodo e stile, i Brand che riciclano, che attingono a fonti lontane approfittando della globalizzazione, si moltiplicano ma la tendenza è di farlo sempre in modo equo e solidale. L’idea del commercio equo solidale nacque  già nel 1988 a Bolzano con l’aggregazione di botteghe socie di Altromercato (Consorzio Ctm Altromercato) a cui hanno fatto seguito altre associazioni o singoli Brand con una sezione dedicata.

Adesso la tendenza al riciclo e ad un ambiente sostenibile si è esteso all’alimentazione, all’arredamento, all’edilizia e al settore energetico. Il trend è la ricerca di fonti alternative sostenibili. Alimentazione, cresce il biologico per mangiare meglio assecondando i ritmi naturali della natura, utilizzo di concimi naturali e diserbanti naturali. La natura ha sempre provveduto e offerto tutto il necessario per coltivare la terra. L’uomo non ha bisogno di creare concimi e diserbanti sintetici ovviamente anche tossici. Arredamento, il Salone del Mobile conferma il ritorno alla semplicità, all’essenziale, ai materiali naturali come il legno o materiali diversi ma assolutamente riciclabili, grande attenzione anche al “chilometro zero” cioè la necessità di scegliere fonti vicine per azzerare le spese e il traffico su strada, soprattutto la scelta di trattamenti naturali e atossici, tendenza che si evolve e traspare anche nell’edilizia, la bioedilizia sta avendo un boom senza precedenti soprattutto per le nuove costruzioni o il riadattamento e la ristrutturazione del già esistente. Nel settore energetico il trend si estende al traffico cittadino con l’apparire di autobus e automobili “verdi” , a Bologna è già realtà un autobus “verde” elettrico e senza batteria, si chiama Van Hool A330 Hyb. Speriamo che diventi realtà su tutto il territorio.